Festa della mamma

Pubblicato il da S C A N A Z Z A T U

 

A me non sono mai piaciute le ricorrenze, le commemorazioni, ormai divenute in parte,

occasione di consumismo.

Sembra che ci si debba ricordare di persone o eventi solo in determinate date, per poi

dimenticare tutto per il resto dell'anno, per tornare al comportamento usuale.

La donna, ad esempio, continua ancora a subire violenze, ad essere discriminata,

offesa, uccisa, ma ogni anno cerchiamo di farci perdonare con un misero rametto

di mimosa, cercando di lavare la nostra coscienza.

Basterebbe solo amarla ogni giorno, rispettarla, sarebbe forse questo il più

bel regalo.

Domenica sarà la festa della mamma, cosa c'è di più bello di una mamma?

Del sentimento che la lega ai figli, qualcosa di davvero speciale, qualcosa che

noi uomini forse non riusciremo mai a capire.

Almeno credo, perchè questa è un'esperienza che non ho potuto fare, un vuoto che

non potrò mai colmare.

Così, di tanto in tanto, vado col pensiero a qualcosa che avrebbe potuto essere e,

che invece, non è stato. Peccato...................

 

 

Auguri, madre mia,

 mi sei mancata.

Nel tempo lontano

della fanciullezza,

quando inutile

era cercare,

un dolce sguardo,

di conforto.

 

Quando di notte,

piangendo per paura,

al buio aspettavo,

inutilmente una

tenera carezza.

 

Mi sei mancata,

nell'adolescenza.

Quando avrei voluto

dirti tante cose,

parlarti delle prospettive,

della ragazza conosciuta,

delle problematiche di scuola,

 ma ero imbavagliato          

dall'indifferenza.

 

Mi sei mancata,

nella vita quotidiana.

Assente, sempre presa

da te stessa, vivevi

chiusa in un mondo 

tutto a parte.

 

Mi manchi adesso

che sei andata

via per sempre.

Almeno posso 

consolare il cuore,

giustificando la tua assenza.

 

Auguri, madre mia.

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semplice1 05/15/2012 23:04

Trasuda dolore questa tua poesia, dolore non recuperabile..ma quello che sei, lo sei anche grazie a questo dolore..forse.
Un abbraccio

mary 05/12/2012 15:35

Che tenero sei antonino, mi sono commossa leggendo questo scritto.Con la mamma(tu dici madre)si nasce si vive. Si commemora perchè sempre è nel cuore, nel bene e nel male,perchè la mamma è anche
una persona con tutte le sue vicissitudini che a volte i figli non capiscono da piccoli, ma, crescendo tutto diventa chiaro e, se nulla potrà colmare quell'assenza, sempre nel cuorec'è uno spazio
d'amore per lei .Come tu dimostri nel tuo versi.ciao!