M a l a t ì a

Pubblicato il da S C A N A Z Z A T U

dannazione.jpg

 

 

Quannu vasu 'stà vucca, 

russa, di cirasa,

acchianu 'nparaddisu.

Tra li to' vrazza,

mi perdu nna nuttata,

pigghiannu, comu

pagghia, focu.

A vita, u corpu, 

m'hà rrubbasti,

comu 'na malatìa,

cà un duna scampu.

Mittisti li catini,

a 'stù me cori,

chi sulu

nnò tò amuri

trova paci.

 

 

Malattia

 

Quando bacio questa bocca,

rossa, come ciliegia,

mi sembra di salire in paradiso.

Tra le tue braccia,

mi perdo la notte,

prendendo fuoco

come paglia.

La vita, il corpo

m'hai rubato,

come una malattia

che non dà scampo.

Hai incatenato,

questo mio cuore,

che solo

nel tuo amore

trova pace.

 

 

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semplice1 11/13/2011 17:47


L'amore è fisicità e anima..e tu lo esprimi benissimo! Bravissimo, mi piace molto questa carica di sensualità raccontata con versi pieni di passione.
Malatìa.... no!!! E' stato di benessere assoluto!!
Ciaoo


S C A N A Z Z A T U 11/14/2011 00:12



L'amore  è anche sensualità, fisicità, non si può negarlo.


Malatìa siiiiiiii.


Quale malatìa più bella, dalla quale non guarire!!!!!!


Ciaooooooooooooo



mary 11/13/2011 14:02


lo sai,antonino, che ci sono persone che queste sensazioni non le hanno mai vissute e mai le vivranno?anche se le vivi per una solo voltaè una ricchezza, un'esperienzache ti lascia dentro
un'emozione per sempre, per una volta hai tutto dato e tutto avuto! ciao sei eccezionale anche nell'esprimerti in dialetto.


S C A N A Z Z A T U 11/14/2011 00:08



Forse, come dici tu, qualcuno non proverà mai certe sensazioni, forse hai ragione, ma anche questo è un aspetto della vita.  L'amore è capriccioso, colpisce all'improvviso, e non tutti. Hai
ragione nel dire che anche una volta sola vivere l'amore in modo intenso lascia qualcosa dentro che non potrà mai essere cancellato.