C a n t a
Canta, amico mio,
non serve pensare,
un'altra donna violentata,
un'altra donna uccisa,
facili prede della viltà
di moderni barbari.
Canta, amico mio,
poco importa,
quanti bambini
volano via rapiti
da guerra, fame, malattie,
violentati dalle bestie,
futuro negato.
Canta, amico mio,
non far caso,
se la belva umana
di sangue non è sazia,
nuovi Caini in agguato,
pronti a colpire.
Canta, amico mio,
non devi pensare,
dietro il segno della Croce,
a volte si celano
interessi, bramosie,
falsi pudori sbandierati,
condanne per le diversità,
Canta, amico mio,
barattare coscenza, dignità,
in cambio di effimeri favori,
vendere anima e corpo,
a chi ti ha affrancato,
dalle catene dell'onestà.
Canta a voce alta,
non serve pensare
creare inutili problemi ,
resta sempre un burattino,
nelle mani dei "padroni"
quando più non servirai,
taglieranno i fili,
lasciandoti morire.