U o m i n i
Questo è un pensiero che ho scritto tempo fa, che ho voluto riproporre, con qualche variazione,
perchè l'argomento sembra essere sempre attuale
Siamo uomini veri,
quei pochi sopravvissuti,
allo tsunami femminista,
quei pochi che, malgrado tutto,
portano ancora avanti la guerra,
per difendere la mascolinità.
Un uomo è maschio o non lo è,
non esistono alternative valide,
non si possono accettare compromessi.
Siamo veri uomini,
qualcuno potrà dire,
forse un pò arretrati,
perchè non comprendiamo,
alcuni termini divenuti, ahimè, attuali.
trans, ad esempio, che cos'è ?
sembra una parola straniera,
forse vorrà dire transformato,
oppure sinonimo di diverso ?
Le ambiguità non sono nostre,
non appartengono ai veri uomini.
I gay, poi, non li capiamo proprio,
innamorarsi di qualcuno
dello stesso sesso,
sembra quasi una barzelletta,
lascio a voi indovinar la scena.
Meglio amare le donne,
si fa per dire,
non bisogna certo esagerare,
l'amore non è proprio necessario,
semmai è più opportuno usarle,
magari come cuoche, cameriere,
lavandaie, serve tuttofare,
e perchè no, anche per soddisfare,
qualche capriccio fisiologico,
la natura reclama la sua parte.
Ma se cercano di ribellarsi,
basterà convincerle,
qualche calcio, pugno,
e il problema sarà risolto.
Cosi fanno i veri uomini,
e noi lo, siamo.
Basta con questa lagna
di presunta uguaglianza,
razze, colori, donne,
come si fa a dire
che sono come noi,
tutte falsità, addotte
da esseri inferiori
nel tentativo di
raggiungere una chimera.
Noi siamo uomini veri,
anzi, veri uomni,
fieri della casta a cui apparteniamo.
Purtroppo, ci spiace ammetterlo,
anche noi abbiamo un punto debole,
il nostro tallone d'Achille,
quando ci hanno fatti,
hanno dimenticato
di fornirci di cervello.