PALERMO CARA

Pubblicato il da scanazzatu

 

 

Palermo di notte 2Strana sensazione,

sentirmi estraneo,

quì dove sono nato.

Castello della ZisaCattedrale-PalermoNon ritrovare i luoghi,

di tempi andati,

visti adesso solo con

gli occhi della memoria.

La Martorana-copia-1

Teatro MassimoVorrei tornar indietro

nel tempo, non per

nostalgia di giovinezza,

la vita è sempre bella,

qualunque sia la

stagione che attraversiamo,

ma per ritrovar le

sensazioni di una volta.Piazza Pretoria-copia-1

S Giovanni degli EremitiPalazzina Cinese-copia-1

U ciavuru di sfinciuni, (1)

per la strada, oppur

sentire la classica

abbanniata di chi (2)

prova a vender

la sua roba.

Politeama-copia-2I chioschi dove bere

acqua e zammù, (3)

quelli dei gelati,

variopinte tentazioni.

StazioneFSCibi di strada

difficili da trovare

cose che ormai

non ci sono più,

portate via dalla modernità,

sacrificate sull’altare del progresso.

Stabilimento Mondello 3

Parlo con te che puoi capirmi.

Cu ttia ,ciuri di sta terra, (4)

chi capisci nzoccu vogghiu diri, (5)

mi ritrovo a guardare

quest’album di fotografie,

dove ogni immagine

è una piccola parte di me

che è andata via.

Palazzo Reale

(1) (odore di sfincione,

caratteristica pizza siciliana)

(2) (grida dei venditori

ambulanti per pubblicitare

la merce)

Piazza Pretoria-copia-1Utveggio.jpg

 

villa giulia

(3) (acqua e anice, tipo

di liquore che si allunga

con l’aqua)

(4) (con te fiore di questa terra)

(5) (che comprendi cosa intendo dire)

Castello a mare
Tanti sono i fiori e questa poesia desidero dedicarla ad uno della mia terra.

Con tag La memoria

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lucia.baciocchi 04/29/2011 20:09


Antonio, un saluto! Grazie per il commento al mio post, ti ho lasciato una risposta.Ciao e belle cose


Lucia 04/27/2011 13:10


Antonio con un po' di calma ho visto queste bellissime foto della tua amatissima Sicilia, non conosco questi luoghi, ma attraverso te, Vera e Popof mi sto innamorando di questa terra. Un saluto


semplice-Vera 04/26/2011 18:36


Ogni volta che leggo questa tua poesia, una nostalgia struggente mi pervade. Si azzerano di colpo tutti gli anni che ne sono stata lontana e mi ritrovo nelle atmosfere della mia città natale, tanto
amata e mai dimenticata.
Palermo è magica..un teatro a cielo aperto, dove tutto si rappresenta in maniera estemporanea, varia..ora passionale, ora tragica,ora esilarante, ora triste..e il palcoscenico è sempre lo stesso:
la vita!
Traspare tutto il tuo amore per lei, Antonino...la giri e la rigiri tra le mani come un cristallo purissimo e delicatissimo. ;)
Vera


Lucia 04/26/2011 11:33


Belle le foto, importanti i testi e l'amore per la tua terra!Anche io ho scritto qualcosa sulle nostre radici.....un saluto